Ciao, e grazie mille per il tuo commento così gentile ed esauriente! 💛
È davvero bello sapere che hai riscontrato un effetto calmante fin dall'inizio.
Per quanto riguarda il gusto, è vero che possono esserci piccole differenze tra i diversi lotti di produzione. Ciò è dovuto alle variazioni naturali delle materie prime, in particolare della polvere di fragole. Stiamo già lavorando per migliorare questo aspetto e, nella prossima versione, ci impegneremo a garantire una qualità più uniforme delle materie prime, in modo che il gusto risulti più omogeneo da un lotto all’altro e, allo stesso tempo, leggermente più rotondo e dolce.
Per quanto riguarda l’ashwagandha, questa è una domanda che ci viene posta di tanto in tanto. Su Internet circolano molti consigli secondo cui sarebbe opportuno fare delle pause dopo alcuni mesi di assunzione o che un uso prolungato possa affaticare il fegato. Ad oggi, tuttavia, non si tratta di raccomandazioni generali ben documentate dalla ricerca.
Studi condotti su adulti sani hanno dimostrato che l’ashwagandha può essere assunta quotidianamente per diversi mesi senza che si sia riscontrata la necessità di pause periodiche né si sia osservato uno sviluppo di tolleranza. Per quanto riguarda il fegato, sono stati segnalati alcuni casi isolati di effetti epatici, ma si tratta di eventi estremamente rari e la ricerca non fornisce elementi sufficienti per affermare che l’ashwagandha, se assunta alle dosi raccomandate, «affatichi il fegato» in generale.
Come per tutti gli integratori alimentari, si consiglia di attenersi alla dose giornaliera raccomandata. In caso di malattie epatiche, assunzione di farmaci o altre patologie preesistenti, l’uso di integratori alimentari dovrebbe sempre essere concordato con il medico.
Grazie ancora per aver dedicato del tempo a condividere le tue esperienze. Feedback come questo ci aiutano a migliorare ulteriormente i nostri prodotti.